L’art. 55 del Decreto Cura Italia prevede che le imprese possono cedere i crediti deteriorati (ossia non incassati da oltre 90 giorni), ottenendo in cambio un credito di imposta che potrà essere utilizzato o ceduto a terzi.

Il credito d’imposta riconosciuto non può eccedere il 20% del valore nominale dei crediti deteriorati post cessione a terzi e, inoltre, il credito d’imposta può essere computato solo se ci sono perdite pregresse o eccedenze ACE, per un ammontare non eccedente le DTA su tali poste.

Quanto alle cessioni infragruppo, vi sono delle ulteriori specificazioni. L’intervento consente alle imprese di utilizzare subito i crediti d’imposta, riducendo il fabbisogno di liquidità connesso con il versamento di imposte e contributi e aumentando così la disponibilità di cassa, in questo periodo di crisi economica e finanziaria connessa con l’emergenza sanitaria.

Occorra esercitare tale opzione entro il 31.12.20 per le cessioni dell’anno con efficacia dall’esercizio successivo .

TAKEAWAYS:

1. non è per tutti, ma ci sono una serie di requisiti

2. in condizioni normali, non dà un vantaggio a conto economico ma solo di cash flow.

COVID-19 Task Force

Ruggero Rubino Sammartano

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